2026-01-09 HaiPress

"Se il governo vorrà disattendere una
costante prassi della storia repubblicana,lo inviteremo a
giustificarsi in tutte le sedi opportune. Nei quattro
precedenti,il decreto di fissazione del referendum è sempre
stato emesso al termine dei tre mesi previsti per la raccolta
firme". Così il portavoce del comitato promotore della raccolta
di firme popolari per il referendum sulla Giustizia,Carlo
Guglielmi,interpellato dall' in merito all'ipotesi di una
decisione sulla data del referendum nella prossima riunione del
Cdm. "Noi siamo rispettosi di tutti - aggiunge - ma se altri
diventeranno irrispettosi verso la partecipazione dei cittadini
allora reagiremo. Il nostro compito è far sì che le 280 mila
firme raccolte finora non vengano buttate nel secchio. Faremo
tutto ciò che la legge consente per evitarlo". Siete pronti a
impugnare la decisione anche alla Corte Costituzionale? "Ripeto
che siamo pronti a impugnare in tutte le sedi. Siamo pronti a
fare tutto quello che ci consente il sistema di pesi e
contrappesi previsto dalla Costituzione della Repubblica".
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