2026-07-28 HaiPress

"Questo è il peggior attacco che
abbiamo subito sui nostri cantieri dal 2011 ad oggi,quindi è
stata una giornata molto molto brutta e abbiamo avuto dei danni
importanti". Così il direttore generale di Telt,Massimo
Bufalini,al termine del sopralluogo nel cantiere del Tav di
Chiomonte attaccato sabato scorso nel corso della marcia No Tav.
"Al di là dei danni fisici,che comunque si possono
constatare sono molto importanti,nell'ordine del milione di
euro,quello che è più grave - ha spiegato BUfalini - è che sono
comunque andate distrutte le centraline per il monitoraggio
ambientale,le centraline che servono per movimentare i
macchinari di scavo e quindi dovremo innanzitutto verificare se
ci sono stati degli inquinamenti,cosa che per esempio negli
attacchi dello scorso anno c'erano stati,perché sono stati
usati i materiali incendiari". Quindi,ha proseguito Bufalini
"adesso non abbiamo più gli strumenti di monitoraggio,diciamo
oltre al danno fisico del cantiere che dovrà essere ricostruito
e dei materiali che dovranno essere ricomprati ci saranno anche
i tempi necessari al ripristino".
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